Francisco Muñoz Soler

Eloquenza di silenzi

(Libreria Dante & Descartes,

2022)

HAY TUMBAS QUE EN SU SILENCIO

 

Hay tumbas que en su silencio hablan del mundo.
Rainer Maria Rilke

 

Hay tumbas que en su silencio
hablan del mundo,
mantienen gozosa armonía
y emiten música que traspasa
muros, espinos, mordazas,
que mantienen frescos sueños,
en los que el amor sana heridas
con equilibrio y consuelo;
hay tumbas que se alzan
sobre la soledad y la infamia,
su manantial de alegría
purifica lluvias ácidas.

 

CI SONO TOMBE CHE NEL LORO SILENZIO

Ci sono tombe che nel loro silenzio parlano del mondo.
Rainer Maria Rilke

Ci sono tombe che nel loro silenzio
parlano del mondo
mantengono una gioiosa armonia
ed emettono una musica che trafigge
muri, spine, mascelle,
che mantengono freschi i sogni,
in cui l’amore cura le ferite
con equilibrio e consolazione;
ci sono tombe che sorgono
sulla solitudine e sull’infamia,
la loro fonte di allegria
purifica piogge acide.

 

LA MUJER DE LOT

Por desobediencia propia de mansos.
Wislawa Szymborska

 

Por desobediencia propia,
por desterrar el camino sumiso
y la figura justiciera
de quien todo le es dado,
por mantener sus pasos
y vomitar cólera
sobre su desdicha,
por defender sus sueños
un minuscúlo eterno,
porque será su vivencia
y eso ni Dios ni la muerte
se lo podrán arrebatar.

LA MOGLIE DI LOT

 

Per la disobbedienza dei miti.
Wislawa Szymborska

Per propria disobbedienza,
per bandire il sentiero sottomesso
e la figura giustiziera
da cui tutto le è dato,
per mantenere i suoi passi
e vomitare collera
sulla sua miseria,
per difendere i propri sogni
un minuscolo eterno,
perché sarà la sua esperienza,
e questo né Dio né la morte
glielo potranno strappare.

 

 

INFINITUD SIN CONTINENTE NI LÍMITES

 

                          El universo cabe en un grano de arena.
William Blake

Infinitud sin continente ni limítes,
eso dicen los cosmólogos,
siempre intentando hallar el origen,
mientras los poetas miran la tierra
y hacen suya la aventura
de un minúsculo grano de arena.

 

 

INFINITO SENZA CONTINENTE NE’ LIMITI

L’universo entra in un granello di sabbia.
William Blake

Infinito senza continente né limiti,
questo è ciò che dicono i cosmologi
cercando sempre di trovare l’origine,
mentre i poeti guardano la terra
e fanno loro l’avventura
di un granello di sabbia.

Introduzione di Giovanna Mercurio, traduzione di Stefania Di Leo.

Francisco Muñoz Soler è nato a Malaga (Spagna) il 24 dicembre 1957. Organizzatore del “Ciclo Poetico Plenilunio a Malaga, e coordinatore del ciclo “Shared Voices Cycle” della Collegiate Association of Writers – delegazione di Malaga, dal 1996, con Prehistoria poética 1978-1988/96 (Ediciones Estival, Venezuela), ha pubblicato una ventina di volumi di poesia, di cui gli ultimi: Elocuencia de silencios (Ed. Caligrama, Spagna, 2018); Poemas Selectos y poemas nuevos (Costa Literaria Ediciones, Béjar- Spagna, 2017); Selected Poems (Ed. Instituto Indo Hispanic, Calcutta-India, 2016); Cuaderno de viaje (Ed. Hanan Harawi Editores, Lima-Perú, 2016); Latido íntimo (Ed. Corona del Sur, Málaga, Spagna, 2014); Selected Poems – Poemas Selectos (Ed. Creative Space, California-USA, 2014); Esencias y Alma entre almas – 2ª ed. (Ed. Difusiona2, Sevilla-Spagna, 2014); En tiempo de prodigios 2008-2014 (Ed. Navegando, El Salvador, 2014); Zona Cero – Zone Zero (Ed. Laovejitabooks, NY-USA, 2013). È stato tradotto in inglese, italiano, arabo, romeno, tedesco. Suoi testi poetici sono stati pubblicati in più di 100 riviste letterarie.