Maria Grazia Calandrone

Ospite

Maria Grazia Calandrone (Milano, 1964) vive a Roma. Poetessa, scrittrice, giornalista, drammaturga, artista visiva, autrice e conduttrice Rai, scrive per “Corriere della Sera”; dal 2010 pubblica poeti esordienti sul mensile internazionale “Poesia” e divulga la poesia dei grandi maestri a RaiRadio3; è regista del ciclo di interviste “I volontari”, un documentario sull’accoglienza ai migranti e del videoreportage su Sarajevo “Viaggio in una guerra non finita”, entrambi pubblicati da “Corriere TV”. Premio Montale 1993 per l’inedito, tiene laboratori di poesia in scuole, carceri, DSM, con i migranti e presta servizio volontario nella scuola di lettura per ragazzi “Piccoli Maestri”. Libri di poesia: La scimmia randagia (Crocetti, 2003 – premio Pasolini Opera Prima), Come per mezzo di una briglia ardente (Atelier, 2005), La macchina responsabile (Crocetti, 2007), Sulla bocca di tutti (Crocetti, 2010 – premio Napoli), Atto di vita nascente (LietoColle, 2010), La vita chiara (transeuropa, 2011), Serie fossile (Crocetti, 2015 – premi Marazza e Tassoni, rosa Viareggio), Gli Scomparsi – storie da “Chi l’ha visto?” (pordenonelegge, 2016 – premio Dessì) e Il bene morale (Crocetti, 2017); è in Nuovi poeti italiani 6 (Einaudi, 2012). Libri diprosa: L’infinito mélo, pseudoromanzo con Vivavox, cd di sue letture dei propri testi (luca sossella, 2011) e Per voce sola, raccolta di monologhi teatrali, disegni e fotografie, con cd di Sonia Bergamasco ed EstTrio (ChiPiùNeArt, 2016); suoi racconti sono presenti in Nell’occhio di chi guarda (Donzelli, 2014), Deaths in Venice (Carteggi Letterari, 2017) e Princesa e altre regine– a cura di Concita De Gregorio (Giunti, 2018). Dal 2009 porta in scena in Europa il videoconcerto Senza bagaglio. Nel 2012 vince il premio “Haiku in Italia” dell’Istituto Giapponese di Cultura e nel 2017 è nel docufilm di Donatella Baglivo “Il futuro in una poesia”, nel progetto “Poems With a View” del regista israeliano Omri Lior e nel progetto internazionale “REFEST- Images & Words On Refugee Routes”. Ha collaborato con i programmi di televisivi di Rai Letteratura e Cult Book. Sue sillogi compaiono in antologie e riviste di numerosi paesi.

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