Rosarita Berardi

Ospite

Rosarita Berardi è diplomata come insegnante, vive e lavora a Faenza, è poetessa, scrittrice e operatore culturale. Particolarmente sensibile alla promozione della lettura, soprattutto di testi poetici, organizza incontri di lettura ed eventi di contaminazione artistica, approfondimento e divulgazione. È trainer di un laboratorio di scrittura creativa – Inchiostro Simpatico– ispirato alla metodologia Bing (Elisabeth Bing – Ho nuotato fino alla riga– Ed. Feltrinelli 1977), inoltre elabora e conduce laboratori per studenti di scuole elementari, medie e superiori di varie città e regioni. Collabora con testate locali, cura rubriche ed è articolista per riviste quali Confini e Il Convivio e sul web è presente nei siti www.ilbuonsenso.net (con la rubrica Un po’ e sia) e www.historiafaentina.it. Coopera con la Società Editrice Il Ponte Vecchio di Cesena  in qualità di referente per Faenza e territorio manfredo. È membro di giuria per concorsi letterari. Nel 2007 ha frequentato il corso di specializzazione “PRATICHE DI SCRITTURA”, indetto a Bressanone da Graphein – Società di Pedagogia e Didattica della Scrittura, avente per tema le strategie e le didattiche atte a suscitare il desiderio di scrivere. Ha partecipato, come poeta, alla “Comedie du Livre” di Montpellier – Francia (edizione 2007). È membro fondatore della Libera Accademia degli Evasi – associazione culturale in Faenza. La sua carriera professionale di bibliotecaria, terminata ufficialmente nel 2015, le ha permesso di prestare opera di volontariato per riorganizzare e rinnovare la Biblioteca Cassandra Pavoni (sita in uno dei quartieri della città di Faenza), con il fondamentale contributo di un gruppo di volontari e i dirigenti del Centro Sociale S.Corbari e il Quartiere Centro Sud.

Ha pubblicato:

Navigando da riva a riva, Tracce 2001 (Premio speciale della giuria Histonium – Vasto);.
Nel 2003 la casa editrice Il Ponte Vecchio di Cesena ha pubblicato l’antologia poetica Ma adesso noi, voluta e sponsorizzata dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Faenza, di cui Rosarita Berardi ha curato la stesura assieme a Mauro Gurioli.
Nel 2005 Draghi & petunie, Il Ponte Vecchio – Cesena e Il poeta e lo sguardo nel tempo, Il Ponte Vecchio (in collaborazione con il fotografo Pietro Tamburini).
Stagioni, Il Ponte Vecchio (2006 – silloge poetica a quattro mani con Massimo Buldrini).

Nel 2006 ha curato la pubblicazione postuma delle poesie di Marta Bener – Dal mare d’inverno, Il Ponte Vecchio.
È fra gli autori ospitati nelle antologie Poeti romagnoli d’oggi e Giovanni Pascoli, Poeti romagnoli d’oggi e Charles Baudelaire e Poeti romagnoli d’oggi e Federico Fellini (a cura di Franco Pollini). Nell’ambito dei progetti promossi dal gemellaggio fra il comune di Faenza e la città di Bergerac (Francia) quattro sue poesie sono state tradotte in francese e inserite nell’antologia Terre Aperte – Terres Ouverts. Alcune sue liriche sono state pubblicate in francese per riviste letterarie di Montpellier e Le Havre.
Nel 2007 è stato pubblicato Choix de poèmes (raccolta di poesie bilingue italo-francese) – edizioni Lucarnes Sur… (Montpellier – Francia). Nello stesso anno, in collaborazione con Gabriele Angelini e Francesco Coppari, ha curato la raccolta di poesie postuma A giocare il gioco della vita di Marcello Coppari – edizioni A&G di Imola.
Nel 2008 è uscita la raccolta Fragments d’ombre (bilingue italo-francese) – edizione  Les Amis de la poesie (Bergerac – Francia).
Nel 2010 ha pubblicato Via del canto e dei rosai–  (collana Librintasca) edizione Il Ponte Vecchio di Cesena e La terza luna – Â treia luna (ed. iquadernidellaccademia), raccolta poetica bilingue italo-rumena insieme a Cristina Laghi e con la collaborazione delle traduttrici: Monalisa Racu e Monìca Cristina Manta. È fra i curatori dell’antologia di poesia e narrativa Radici ritrovate – Radacini regasite  (edizioni Il Ponte Vecchio di Cesena – 2010), patrocinata da: Amministrazione Comunale di Faenza, Libera Accademia degli Evasi, Associazione Gemellaggi Faenza e Ass. Procom di Timisoara (Romania). Una sua lirica è presente nell’antologia (S)oggetti contundenti, edita a Brescia nell’ambito di una mostra di arti visive sul tema della violenza sulle donne.Nel 2011 ha pubblicato la silloge Kill Cupido (ed. iquadernidellaccademia). Nel 2014, con il collettivo artistico Il Filo n°8, ha pubblicato per Il Ponte Vecchio di Cesena, l’audiolibro La cantastorie di Mondo Disco.Quattro racconti di Rosarita sono stati pubblicati nella raccolta Una tisana calda per l’anima della donna, Essere Felici edizioni; I cinque tibetani, saggio scritto in collaborazione con Silvia Salvarani, edito da Macroedizioni (in accompagnamento al corso in formato VHS sulla tecnica in oggetto). Nel 2007 ha pubblicato il suo primo libro di racconti Il colore delle donne, Il Ponte Vecchio – Cesena. Nel 2012 ha pubblicato La favola delle parole (racconto per bambini del secondo ciclo delle scuole elementari, illustrato da Nicole Sormanni), Il Ponte Vecchio – Cesena. Nello stesso anno ha partecipato in qualità di curatore alla ripubblicazione dei romanzi La Palminadi Ida Sangiorgi e Il fucile di Papa della Gengadi Francesco Serantini – Il Ponte Vecchio – Cesena. Nel 2013 è uscito il libro di racconti Colori Sommersi, Il Ponte Vecchio – Cesena, opera di tre autrici: Rosarita Berardi, Cristina Ghetti e Daniela Penelope Perozzi. Nello stesso anno la casa editrice La Mandragora di Imola ha pubblicato il libro C’eran due bimbe in cucina… Ricordi da mangiare di Rosarita Berardi, Stefania Callegari, illustrato da Jan Guerrini. Nel 2015 ha pubblicato per Il Ponte Vecchio di Cesena, I misteri di Faenza (in collaborazione con Luigi Solaroli, cronachista). Ha curato la pubblicazione dei libri A ciascuno il suo carattere, Tratti e ritratti (Il Ponte Vecchio), Utile come una forchetta nel brodo e Acquaragia (ed. iquadernidellaccademia) che raccolgono il lavoro degli anni dal 2006 al 2013 del laboratorio di scrittura creativa INCHIOSTRO SIMPATICO e per la Libera Accademia degli Evasi Un ponte fra due rive (ed. iquadernidellaccademia) che raccoglie il lavoro del laboratorio di traduzione poetica Faenza-Bergerac, svoltosi nel marzo 2007, con il patrocinio del Comune di Faenza. Ha partecipato nel 2016 – come autore e curatore – all’antologia Intorno a noi tutto scriveva, Il Ponte Vecchio di Cesena.

 

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